poesia # 11

MELEDA (MLJET)   Il sale brucia le ferite nei caldi laghi salmastri, un tuffo nel celeste mare agostano e il meritato riposo tra la vite e gli ulivi tra l’incessante frinire delle cicale.   La grotta di Ulisse, il bar Calypso e l’hotel Penelope. Terrazze di roccia dove distendersi e asciugare, una seduta naturale con … Read more poesia # 11

Poesia n° 8

L’ENIGMATICO Ancorché uomo serio e dabbene. Indecifrabile, imperscrutabile, indefinibile. Pareva trattare le persone sedute al tavolo con indifferenza ostentando una freddezza fuori dal comune ogni qualvolta entrava in interazione con i presenti. Questa suo atteggiamento gli conferiva un’aurea magnetica. di Matteo Kogoj

Poesia n° 7

IL PENSIERO DEL BUON CONTADINO   :- “Quel tipo è fuori di cotenna, ha perso la tramontana!” Disse esibendo una pappagorgia grassissima e pendula. Si guardò attorno esterefatto per alcuni attimi, poi aggiunse :- “Quello è povero come Lazzaro.” di Matteo Kogoj

Poem about Venice

CARNEVALE A VENEZIA Rosso sgargiante spensierata allegria musica voluttuosa e triviale esalazioni di pattume La civettuola esalta fantasticherie, un farneticante buffone elabora intricati cerimoniali Simulacro e posticcio, ridere sino a piangere di ammessa alterigia di Matteo Kogoj